Memoria in bottiglia

 

 

 

 

 

 

Perché aprire le nostre vecchie bottiglie è un po’ come sfogliare l’album fotografico di famiglia. In una foto ci troveremo bambini sorridenti, in un’altra adolescenti svogliati, in un’altra ancora cercheremo chi non è più con noi.

Molti ricordi.

E magari, se la fortuna ci assiste, tra le foto sbiadite ne troveremo una a colori vividi, scoprendo l’orgoglio di aver partecipato a qualcosa di bello.

Ricorderò sempre l’emozione malinconica e la nobiltà pesata del Bricco Arcagna 1996, che ha indicato puntuale la strada da percorrere; oppure la sopresa nel trovare il piglio burbero e sincero del vitale Dolceacqua 1987, aperto per gioco tra amici.

Bottiglie che ci insegnano tanto.

Foto di Andrea Federici, www.andreafedericiphoto.com, che ringraziamo per la gentilezza.